L’area della Ricerca

Gli obiettivi strategici per il triennio 2020-2022 si muovono in continuità con quelli del Piano Strategico 2017-2019, perfezionandone e intensificandone le azioni.

Forte di un percorso di valutazione della qualità della ricerca intrapreso negli ultimi anni, UNIBS continuerà a ispirare il suo operato al miglioramento della produttività in ambito nazionale e internazionale, allo sviluppo del proprio capitale umano, al sostegno della formazione scientifica nei corsi di Dottorato. Attraverso una ricerca di qualità, UNIBS vuole contribuire alla competitività e al progresso del suo territorio e del Paese, in armonia con le strategie di finanziamento nazionale ed europeo nel prossimo programma quadro Horizon Europe.

La qualità e la produttività della ricerca

Sulla base della buona collocazione ottenuta nell’ultima Valutazione Quinquennale della Ricerca (VQR),che ha consentito a quattro Dipartimenti di essere ammessi alla procedura di selezione dei Dipartimenti di eccellenza e a due di essere finanziati, UNIBS intensificherà il sostegno alla qualità e
produttività della ricerca.

Per perseguire questa linea, UNIBS rafforzerà i percorsi di monitoraggio costante della produzione scientifica, mediante strumenti e risorse recentemente acquisiti. Si consoliderà il percorso già avviato di distribuzione delle risorse ai Dipartimenti, secondo criteri che includano parametri di qualità ANVUR insieme ai relativi delta di miglioramento.

Verranno identificate risorse per la crescita dei talenti interni, riservando – compatibilmente con la normativa corrente e la disponibilità di risorse – punti organico per upgrade accademico a ricercatori che, sulla base di criteri definiti dal Senato Accademico, presenteranno un eccellente tasso di
produzione scientifica certificato da enti esterni a UNIBS. Si procederà, quindi, ad uno stanziamento economico per ricercatori che, avendo partecipato a bandi competitivi, se pur non finanziati, avranno conseguito una valutazione positiva esterna ad UNIBS risultando ricandidabili.

Il proprio capitale umano sarà accresciuto attraverso il reclutamento di nuovi ricercatori di tipo B, anche in assenza di piani straordinari ministeriali, in modo da favorire il ricambio generazionale in sintonia con lo sviluppo e l’ampliamento dell’offerta formativa. Verranno avviati percorsi incentivanti
destinati ai vincitori di progetti ERC, Marie Curie Individual Fellowship, Rita Levi Montalcini che sceglieranno l’Università di Brescia come Host Institution, utilizzando, altresì, il percorso della chiamata diretta.

L’attrazione di risorse esterne per la ricerca

A fronte del progressivo ridursi delle risorse nazionali per l’Università e per la ricerca, sono costantemente aumentati gli stanziamenti dell’Unione Europea (FP7, Horizon 2020) a sostegno di progettualità in ricerca e innovazione. Forte dell’interazione con un territorio altamente imprenditoriale e con prestigiose istituzioni internazionali, UNIBS ha saputo attrarre risorse da bandi competitivi anche grazie ad azioni mirate di coordinamento e aggregazione che hanno consentito ai ricercatori di collaborare su temi specifici con un approccio multidisciplinare. Seppur i finanziamenti ottenuti negli ultimi anni presentino un trend di crescita, il tasso di successo delle proposte sottomesse, in particolare nell’ambito europeo, dovrà essere migliorato.

Al fine di incrementare le risorse esterne per la ricerca, UNIBS intende rafforzare il supporto ai docenti nel reperimento di finanziamenti su bandi competitivi attraverso la figura del manager della ricerca che verrà istituita nel prossimo triennio. Si potenzieranno, compatibilmente con le risorse disponibili in bilancio, le competenze a supporto della gestione e rendicontazione dei progetti all’interno dei Dipartimenti. Al fine di accrescere la visibilità di ricercatori, strutture e prodotti della ricerca verso potenziali stakeholder e intensificare le collaborazioni scientifiche, si procederà a completare il percorso di mappatura e messa in rete delle competenze e delle attività di ricerca presenti in UNIBS.
UNIBS procederà a rafforzare l’efficienza di strutture e infrastrutture per la ricerca. Il piano di sviluppo del Campus nord è già stato presentato in bozza all’Amministrazione comunale e si prevede il completamento di un primo stralcio, pari a circa 15.000 nuovi metri quadrati di superficie per laboratori (e aule didattiche) entro il 2023. Nel frattempo si razionalizzeranno gli spazi esistenti, anche mediante opere di ristrutturazione.

Sulla base delle molteplici attività già avviate, UNIBS consoliderà il supporto a iniziative di Ricerca e Innovazione Responsabile (RRI), prerequisito all’accesso a finanziamenti nazionali ed europei, particolarmente per l’ambito open-science e divulgazione della ricerca. Il portale della ricerca, recentemente rinnovato e arricchito di funzionalità dedicate al grant scouting, verrà ulteriormente sviluppato per migliorare la comunicazione e la disseminazione dei risultati della ricerca verso cittadini e imprese.

Si procederà a strutturare, anche mediante la creazione di un database dedicato, la rete delle collaborazioni interuniversitarie in Europa e nel resto del mondo. A livello europeo, con la partecipazione a uno dei prossimi bandi della European University Alliance, si ambisce a creare un network di Atenei che privilegi le sedi universitarie di media dimensione con cui siano già in atto collaborazioni didattiche e di ricerca.

Si potenzierà la ricerca in campo medico-sanitario che già si avvale della stretta collaborazione con l’Agenzia per la Tutela della Salute di Brescia (ATS) e l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) Spedali Civili di Brescia.

Verranno intensificate le progettualità avviate negli anni scorsi con l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e quelle già consolidate con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Si procederà a potenziare la cooperazione intrapresa con il
Centro Servizi Multisettoriale e Tecnologico (CSMT) e la rete di aziende del territorio nell’identificazione e partecipazione ai prossimi bandi di ricerca nazionali e internazionali in un approccio sinergico fra sistema pubblico e privato.