Ministero dell’Ambiente – Bando rifiuti non rientranti nelle categorie già servite da consorzi di filiera

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Obiettivo dell’iniziativa è la prevenzione e la riduzione degli impatti negativi derivanti dall’attuale gestione dei rifiuti non serviti da filiera attraverso l’incentivazione di un uso efficiente ed ecocompatibile delle risorse (materie prime), con particolare attenzione alla prevenzione, al recupero, al riciclaggio ed all’ottimizzazione del ciclo di vita dei materiali, mediante:

  1.  lo sviluppo ed il potenziamento della circolarità nella gestione dei rifiuti;
  2.  l’ecodesign dei prodotti;
  3.  l’incentivazione della riproduzione su scala industriale di tecnologie innovative e sostenibili dal punto di vista ambientale per il trattamento di materiali provenienti da prodotti complessi a fine vita;
  4. l’incentivazione della gestione delle suddette categorie di rifiuti.

Le iniziative progettuali per le quali è possibile richiedere il cofinanziamento comprendono attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, finalizzate all’ecodesign dei prodotti ed alla corretta gestione dei relativi rifiuti, allo sviluppo di nuove tecnologie per la prevenzione, il recupero, il riciclaggio ed il trattamento dei rifiuti non rientranti nelle categorie già servite dai consorzi di filiera.

La durata dei progetti non deve essere inferiore a 12 mesi e superiore a 24. Nei casi in cui il progetto preveda la realizzazione di prototipi la durata massima potrà essere di 36 mesi.

Sono ammessi a partecipare al Bando organismi di ricerca singoli o associati, anche in forma temporanea, con altri soggetti pubblici o privati operanti nella filiera di gestione dei rifiuti.

Le risorse complessive ammontano a Euro 2.000.000. Il contributo assegnato per ciascuna delle iniziative progettuali ammesse a cofinanziamento non può essere inferiore ad Euro 100.000 e superiore ad Euro 300.000.

La percentuale massima di contributo è pari al 50% delle spese ammissibili.

Le istanze di cofinanziamento, a pena di inammissibilità, devono pervenire entro e non oltre 90 (novanta) giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del Bando sul sito web istituzionale del Ministero (www.minambiente.it – sezione “Bandi e avvisi”), avvenuta il 19/01/2021.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire al Ministero all’indirizzo PEC: eci@pec.minambiente.it

Poiché il Bando prescrive che ciascun soggetto proponente, sia in forma singola che associata, possa essere presente in una sola istanza di finanziamento, il Servizio Ricerca sta verificando con il Ministero le implicazioni concrete di questa clausola per l’Ateneo. Sarà cura del medesimo Servizio fornire prossimamente informazioni più precise in merito.