Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) entra nel consorzio europeo che sostiene Open Research Europe (ORE), la piattaforma open access promossa dalla Commissione europea per la pubblicazione dei risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici.
L’annuncio segna l’avvio di una nuova fase della piattaforma, che sarà gestita operativamente dal CERN, grazie alla sua esperienza nello sviluppo di infrastrutture per la scienza aperta.
Lanciata nel 2021, ORE consente ai ricercatori di pubblicare senza costi per autori, istituzioni e lettori, adottando un modello innovativo basato su pubblicazione immediata, revisione tra pari aperta e successiva validazione dei contenuti.
Con l’ingresso del MUR e di altri enti europei, la piattaforma si apre a una platea più ampia: potranno infatti pubblicare non solo i beneficiari dei programmi UE, ma anche i ricercatori affiliati alle istituzioni dei Paesi partecipanti.
L’adesione si inserisce nel quadro delle politiche italiane per la scienza aperta e mira a promuovere maggiore accessibilità, trasparenza e qualità nella comunicazione scientifica, in linea con le raccomandazioni europee.
L’obiettivo è ora ampliare ulteriormente il sostegno alla piattaforma a livello europeo, consolidando un modello di editoria scientifica più aperto e sostenuto dalla comunità della ricerca.
(Fonte: First)


