L’Italia ha menzionato alcune priorità per FP10, ovvero intelligenza artificiale, calcolo quantistico, semiconduttori, nucleare e biotech, chiarendo la necessità di supportare le tecnologie critiche con sforzi comuni. Inoltre, la delegazione italiana ha apprezzato la volontà di integrare HE e ECF ma ha sottolineato la necessità di preservare le specificità dei Programmi ed evitare che la ricerca collaborativa a TRL medio-bassi venga sacrificata.
Ekaterina Zaharieva, commissaria europea per la R&I, ha affermato che terrà conto del ruolo degli Stati membri nel definire le priorità strategiche e nella governance. Inoltre, Zaharieva ha sottolineato che “un Programma quadro forte e autonomo sarà il motore del futuro Fondo per la competitività” e ha rassicurato i ministri della R&I chiedendo di non considerare il futuro ECF come una minaccia per la ricerca e l’innovazione. Alla fine dell’incontro, la presidenza cipriota entrante ha presentato le priorità di R&I per il suo mandato: negoziati su FP10 ed Euratom, European Innovation Act, diplomazia scientifica, startup e scaleup e l’AI nella scienza.


