Torna il premio internazionale “Lombardia è Ricerca” per le Scienze della Vita di Regione Lombardia, con un riconoscimento da 1 milione di euro.
Il Premio 2026 sarà dedicato a innovazioni o contributi scientifici, farmacologici, tecnologici o operativi grazie ai quali è oggi possibile stimare il rischio individuale di sviluppare patologie in soggetti asintomatici, personalizzare interventi preventivi e ottimizzare l’allocazione delle risorse sanitarie.
L’obiettivo, ancora una volta, è quello di valorizzare innovazioni che possano migliorare l’aspettativa e la qualità di vita dei cittadini.
Nello specifico, gli ambiti di interesse che verranno presi in considerazione nella selezione dei contributi sono:
- Intelligenza Artificiale, machine learning e modelli predittivi;
- Genomica, epigenomica e biomarcatori predittivi;
- Digital health e monitoraggio continuo.
Queste sono le aree di ricerca su cui ogni candidato potrà presentare il proprio contributo.
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma di Open Innovation, a partire dal 2 marzo e fino al 16 giugno 2026.
Per candidarsi ogni scienziato dovrà sottoporre alla Giuria i propri risultati negli ambiti di ricerca fissati dal Premio 2026. Oltre a un progetto di ricerca traslazionale, sempre sul tema dell’edizione 2026 del Premio, “finalizzato a consolidare la propria ricerca, da attivare in collaborazione con uno o più organismi di ricerca pubblici o privati della Lombardia”.
Possono candidarsi tutti gli scienziati e ricercatori di qualsiasi nazionalità presenti nel database Scopus con un h-index pari almeno a 50 (in caso di candidature congiunte, almeno uno scienziato deve avere un h-index pari almeno a 50), presentando on line un dossier articolato in tre sezioni: profilo del candidato, progetto di ricerca traslazionale e lettere di endorsement.
Ognuno di questi soggetti potrà presentare una sola proposta.
Per questo il 30% del Premio internazionale “Lombardia è Ricerca” sarà assegnato direttamente allo scienziato o al team vincitore (sono ammesse fino a un massimo di tre candidature nel caso di ricerche congiunte), mentre il 70% del Premio sarà destinato a organismi di ricerca lombardi per realizzare il progetto di ricerca traslazionale collegato alla candidatura.
Il Premio internazionale “Lombardia è Ricerca” sarà poi conferito dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana in occasione della Giornata della Ricerca, istituita da Regione in memoria dell’oncologo e ricercatore Umberto Veronesi, Giornata che nel 2026 si terrà il 10 novembre.


