E’ stato pubblicato il bando del Sustainable Blue Economy Partnership, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra attività di supporto tecnico e progetti di ricerca e innovazione su scala europea.
L’iniziativa mira a sostenere la transizione da servizi di assistenza tecnica a vere e proprie azioni di ricerca, favorendo l’integrazione tra competenze scientifiche, gestione degli ecosistemi e applicazioni operative. Il fine è consolidare la base di conoscenze necessaria a supportare le politiche ambientali europee e a promuovere soluzioni innovative per la tutela della biodiversità.
Il bando offre ai candidati l’opportunità di presentare proposte per utilizzare le infrastrutture messe a disposizione dal partenariato e operanti in tutti i bacini marini dell’UE e nell’Oceano Atlantico. In particolare, i progetti che si candidano avranno accesso a infrastrutture di ricerca, tra cui:
- navi da ricerca
- piattaforme fisse e stazioni sperimentali
- piattaforme mobili, tra cui auv (autonomous underwater vehicles), alianti aerei
- laboratori analitici
- banchi di prova, tra cui camere a pressione, piscine, banchi di calibrazione/intercalibrazione
- centri di calcolo ad alte prestazioni
- accesso virtuale alle infrastrutture dati
Possono partecipare enti pubblici e privati, università, centri di ricerca e organizzazioni non governative stabiliti nei Paesi ammissibili, in forma singola o in consorzio internazionale.
La chiamata è aperta dal 20 febbraio 2026 al 29 febbraio 2028; la presentazione delle proposte avverrà su base continuativa, con scadenze fissate ogni quattro mesi. La prima scadenza è fissata il 20 giugno 2026.
(Fonte: First)


