La Commissione europea ha pubblicato il report “Marie Skłodowska-Curie actions postdoctoral fellowships: Feedback to policy report 2026”, dedicato all’analisi della partecipazione del settore non accademico nelle MSCA Postdoctoral Fellowships.
Il programma Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) sostiene la mobilità internazionale, interdisciplinare e intersettoriale dei ricercatori, considerata un elemento chiave per promuovere l’eccellenza scientifica, lo sviluppo delle competenze e la crescita professionale. Tuttavia, nel corso degli anni la partecipazione di organizzazioni non accademiche alle fellowship – così come già avveniva per le precedenti MSCA Individual Fellowships di Horizon 2020 – è risultata più limitata rispetto ad altre azioni del programma.
Per favorire una maggiore collaborazione tra ricerca e mondo non accademico, Horizon Europe ha introdotto la possibilità di svolgere un periodo di ricerca presso organizzazioni esterne all’ambito accademico (non-academic placement). Questa misura mira a rafforzare la mobilità intersettoriale dei ricercatori, facilitare il trasferimento di conoscenze e promuovere l’innovazione.
Il report evidenzia che, nonostante un aumento complessivo della partecipazione del settore non accademico nelle MSCA Postdoctoral Fellowships, solo una parte limitata dei progetti finanziati prevede effettivamente questo tipo di esperienza.
L’analisi, realizzata nell’ambito dell’iniziativa Feedback to Policy,k approfondisce quindi le motivazioni che portano o meno all’inserimento di un periodo non accademico nelle proposte progettuali, individuando al contempo le principali barriere e raccogliendo le esperienze dei ricercatori che hanno già partecipato a questi percorsi.


