Big data e intelligenza artificiale: bando della Commissione Europea per la creazione di una piattaforma europea

La Commissione europea lancia un invito a presentare proposte per un’azione preparatoria nel campo dell’intelligenza artificiale e dei Big Data per le amministrazioni pubbliche regionali e locali.

L’obiettivo di questa azione preparatoria è di sostenere la creazione di una piattaforma paneuropea che faciliti l’adozione e l’uso dell’Intelligenza Artificiale e dei Big Data da parte delle amministrazioni pubbliche regionali e locali in tutta Europa, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e l’efficacia della pubblica amministrazione nel fornire servizi incentrati sull’utente.

La piattaforma europea per Regioni mira a:

  • facilitare la condivisione delle conoscenze sulla legislazione europea, nazionale e regionale e sui quadri normativi relativi all’AI e alla BD;
  • condividere le migliori pratiche per i driver strategici verso la digitalizzazione, come ad esempio: infrastrutture, dati e servizi, competenze digitali e comunità;
  • promuovere l’uso di piattaforme di dati urbani interoperabili e aperte per facilitare la gestione di vari flussi di dati intersettoriali e di un gran numero di soggetti interessati;
  • condivisione di set di dati, algoritmi e conoscenze su applicazioni AI e BD per servizi pubblici;
  • migliorare le competenze e le capacità dei funzionari pubblici in materia di AI e BD, compreso l’apprendimento tra pari per i dirigenti;
  • sviluppare e condividere nuovi modi di lavorare, compreso lo smart working;
  • generare intuizioni su approcci politici utili a livello regionale, nazionale e europeo per facilitare ulteriormente l’uso dell’AI nelle pubbliche amministrazioni.

Possono partecipare al bando partenariati costituiti dai seguenti soggetti:

  • autorità pubbliche nazionali, regionali o locali;
  • organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche, comprese quelle che rappresentano le autorità regionali o autorità pubbliche locali);
  • organizzazioni internazionali;
  • università;
  • istituzioni educative;
  • centri di ricerca;
  • enti a scopo di lucro;
  • persone fisiche (ammissibili come parte di un consorzio, ma non coordinatori).

Il budget messo a disposizione dal bando è pari a 850.000 euro, con un tasso di co-finanziamento massimo pari al 75% dei costi ammissibili

Scadenza: 10 settembre 2020

FONTE (First)