JPI Ocean ha lanciato un nuovo bando nell’ambito della cooperazione scientifica internazionale, volto allo studio delle risorse idriche marine.
L’obiettivo è avviare una campagna integrata di ricerca scientifica per comprendere meglio la formazione, la dinamica, la quantità disponibile e la sostenibilità delle risorse di acqua dolce presenti sotto il fondo marino, con particolare attenzione alle implicazioni per la gestione delle risorse idriche costiere e la sicurezza idrica futura.
Le priorità del bando congiunto sono i seguenti temi:
- Caratterizzazione, convalida e valutazione dei corpi di acque sotterranee rinfrescati offshore, attraverso una campagna di perforazione. Domande scientifiche originate da lacune di conoscenza:
- Funzionamento dei sistemi OFG e connettività onshore-offshore
- Età di collocazione dell’OFG
- Proprietà idrauliche e idrogeologiche
- Potenziali impatti ambientali derivanti dall’uso di OFG
- Valutazione ambientale delle insedi di acque sotterranee defreshate offshore (sviluppo di linee di base ambientali)
- Caratterizzazione della infiltrazione (funzionamento della infiltrazione)
- Caratterizzazione degli ecosistemi correlati alla perezione (aspetti bio-geochimici)
- Monitoraggio
Possono partecipare al bando i seguenti soggetti con sede stabile nel territorio del Friuli Venezia Giulia:
- università, enti di ricerca, organismi di ricerca
- imprese (PMI e grandi)
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) è l’ente finanziatore per la partecipazione italiana al bando e ha destinato un budget di 300.000 euro.
La scadenza per la presentazione delle proposte è prevista per il 6 marzo 2026.
(Fonte: First)


