L’Istituto Forestale Europeo ha aperto una nuova call dedicata al rafforzamento della partecipazione dei cittadini e degli stakeholder nella Climate-Smart Forestry (CSF) e nella restaurazione forestale, con l’obiettivo di sostenere un approccio più inclusivo e resiliente alla gestione delle foreste europee.
La Climate-Smart Forestry si propone come un approccio olistico capace di unire mitigazione, adattamento e tutela degli ecoservizi. Tra i suoi pilastri figurano l’aumento dello stoccaggio del carbonio, il miglioramento della resilienza ecologica attraverso pratiche gestionali mirate, e la diversificazione delle strategie di intervento affinché tutti i serbatoi di carbonio contribuiscano a benefici di lungo periodo.
Il bando finanzia nuovi piloti europei dedicati alla Climate-Smart Forestry e alla restaurazione forestale. In particolare, la call mette a disposizione risorse per progetti che:
- sviluppano piloti dimostrativi di gestione forestale climatico-intelligente (CSF);
- realizzano interventi di restaurazione forestale in grado di aumentare resilienza, capacità di adattamento e servizi ecosistemici;
- integrano un forte coinvolgimento di cittadini e stakeholder, attraverso processi partecipativi, co-progettazione e conoscenza locale;
- contribuiscono alla rete dimostrativa dell’Osservatorio ForestWard.
Possono presentare domanda singoli soggetti giuridici o consorzi, con sede in uno degli Stati dell’Unione europea o nei paesi associati a Horizon Europe.
Il budget totale è di € 750.000. La call prevede fino a cinque grant da un massimo di € 24.750, con avvio dei progetti possibile dal gennaio 2026 e una durata fino a diciotto mesi.
Le domande dovranno essere inviate entro il 1 febbraio 2026.
(Fonte: First)


