AAL

Invecchiamento attivo: bando AAL 2019

E’ stato lanciato ufficialmente il nuovo bando del programma europeo Active & Assisted Living sul tema “Sustainable Smart Solutions for Ageing well“.

Il bando 2019, che ha l’obiettivo di sostenere progetti collaborativi innovativi, transnazionali e multidisciplinari, è caratterizzato dal seguente approccio:

  1. è aperto allo sviluppo di soluzioni ICT (che devono essere incorporate nelle strategie delle organizzazioni partecipanti end-user, dei fornitori di servizi e dei partner commerciali) per qualsiasi area di applicazione del programma AAL;
  2. e consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda la portata, le dimensioni e la durata dei progetti proposti (compresi piccoli progetti collaborativi).

Gli ambiti AAL comprendono soluzioni per l’Active Living, nel lavoro e nella formazione, per la vitality & abilities, nello svago e nella cultura, per l’informazione e la comunicazione, nonché per l’Assisted Living, nell’ambito health & careliving & buildingmobility & transportsafety & security.

Le proposte di progetti collaborativi devono dimostrare un chiaro approccio verso il mercato e un valore aggiunto per i diversi tipi di utenti finali. I desideri e le aspirazioni degli anziani insieme alle richieste degli stakeholders coinvolti svolgeranno un ruolo fondamentale nell’identificazione di soluzioni AAL utili e interessanti con un elevato potenziale di mercato.

Attraverso questo bando saranno finanziati:

  • Regular Collaborative Projects, realizzati da consorzi composti da almeno 3 organizzazioni di 3 paesi diversi tra cui un’organizzazione di utenti finali e un partner commerciale, mirano a sviluppare e portare sul mercato soluzioni ICT nel campo AAL. Dovranno avere una durata variabile dai 18 ai 36 mesi e il finanziamento massimo per ciascun progetto è pari a € 2.500.000.
  • Small Collaborative Projects,con una durata più breve e un budget minore, hanno l’obiettivo di esplorare nuove idee, concetti e approcci per soluzioni basate sull’ICT per gli anziani. Dovranno avere una durata compresa tra i 6 e i 9 mesi, un budget di cofinanziamento massimo di 300.000 Euro e procedure di presentazione e di reporting più snelle. Non tutti gli enti finanziatori finanzieranno Small Collaborative Projects.

Ogni paese europeo, aderente al programma AAL, finanzia i propri partecipanti, se partner di progetti vincenti, secondo le regole nazionali. La Commissione Europea, tramite l’associazione AAL, trasferirà i finanziamenti europei all’agenzia nazionale in relazione al finanziamento nazionale.

Per l’Italia, hanno deciso di cofinanziare il bando la regione Friuli Venezia Giulia, il MIUR e il Ministero della Salute. Ciascun ente definisce criteri di eleggibilità e dotazioni finanziarie specifiche (si veda il documento National Eligibility Criteria).

Scadenza per la presentazione delle proposte: 24 maggio 2019.

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