La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura lancia l’avviso pubblico Architetture Sostenibili Per il Restauro del Contemporaneo, al fine di sostenere e promuovere l’attivazione di progetti di ricerca volti all’analisi di casi studio relativi al restauro delle architetture contemporanee di qualità significativa e finalizzati alla riduzione dell’impronta ecologica degli edifici attraverso interventi di retrofit energetico, di recupero/riuso delle funzioni nonché dei materiali e dei componenti edilizi.
Architetture Sostenibili Per il Restauro del Contemporaneo, per il quale la Direzione Generale Creatività Contemporanea stanzia complessivamente € 280.000,00:
- nasce dalla sempre più attuale questione del restauro del contemporaneo, in equilibrio tra conservazione e adeguamento normativo; sempre più di frequente, infatti, ci si deve confrontare, anche per le architetture contemporanee, con l’opportunità o l’obbligo di riutilizzare edifici che hanno perso la funzione originaria oppure che, con il passare degli anni, sono diventati materialmente e/o tecnicamente obsoleti, non riuscendo più a soddisfare le richieste e che non soddisfano le normative (di sicurezza, di riduzione dei consumi, di comfort, etc.);
- è rivolta alla ricerca e alla divulgazione di interventi di restauro che sappiano rendere sostenibili le architetture contemporanee caratterizzate da una significativa qualità progettuale, promuovere la multidisciplinarietà e la collaborazione tra istituzioni a livello nazionale e internazionale;
- promuove lo studio e la ricerca di buone pratiche al fine di individuare principi e strategie condivise, criteri e strumenti operativi specifici, finalizzati a rendere ripetibile il processo progettuale per l’efficientamento energetico e la sostenibilità delle architetture contemporanee cui viene riconosciuta una significativa qualità.
L’avviso pubblico si suddivide in due specifiche sezioni, articolate a loro volta in due azioni:
Sezione I – Efficientare il contemporaneo (stanziamento totale € 140.000,00)
Azione 1 – L’efficientamento energetico dell’involucro edilizio
(stanziamento totale € 70.000,00, entro la misura massima dell’80% del costo totale del progetto).
Azione 2 – L’efficientamento energetico degli impianti
(stanziamento totale € 70.000,00, entro la misura massima dell’80% del costo totale del progetto).
Sezione II – Ridurre, riutilizzare e riciclare (stanziamento totale € 140.000,00)
Azione 1 – La rifunzionalizzazione del contemporaneo
(stanziamento totale € 70.000,00, entro la misura massima dell’80% del costo totale del progetto).
Azione 2 – Il riuso e il riciclo dei materiali e dei componenti edilizi
(stanziamento totale € 70.000,00, entro la misura massima dell’80% del costo totale del progetto).
Possono presentare domanda, in qualità di proponenti singoli, capofila o partner di progetto, i seguenti soggetti aventi sede legale e operativa in Italia: enti e istituti pubblici, soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro, impegnati in modo prevalente in campo culturale e/o scientifico, quali istituti universitari e centri di ricerca; organizzazioni no profit dedicate prevalentemente alla cultura, quali fondazioni e/o associazioni del terzo settore come individuate ai sensi dell’art. 4 co. 1 del D.Lgs n. 117/2017, imprese culturali-sociali e di comunità.
La durata complessiva del progetto non potrà superare gli 11 mesi.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea, la cui apertura sarà comunicata sulla pagina web dedicata al bando.
La scadenza delle domande è fissata per il 30 maggio 2025 ore 12.00 (ora italiana).
Poiché ogni soggetto attuatore, a prescindere dal ruolo, può partecipare con una sola candidatura, si pregano i docenti interessati di inviare una manifestazione di interesse al Servizio Ricerca – U.O.C. Ricerca Nazionale, entro il 9 maggio 2025.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio Ricerca, oppure scrivere a: architetturesostenibili@cultura.gov.it
Le risposte ministeriali ai quesiti saranno pubblicate come FAQ.