Mission Ocean: tre bandi per il ripristino degli ecosistemi marini e d’acqua dolce nel Mediterraneo, Atlantico e Artico

Sono ufficialmente aperti tre bandi Horizon Europe dedicati alla Missione “Restore our Ocean and Waters by 2030”, con opportunità di finanziamento rivolte a enti pubblici, organizzazioni della società civile, imprese, ONG, centri di ricerca e attori territoriali impegnati nella tutela degli ecosistemi marini e delle acque interne.

Le call interessano il bacino del Mediterraneo e le regioni Atlantiche e Artiche, con focus distinti su governance, sviluppo di Agende di Transizione e azioni operative su scala comunitaria.

Mediterranean Sea Basin – Transition Agendas (TASC-RestoreMed)

Questa call sostiene lo sviluppo di Transition Agendas capaci di identificare barriere normative, gap di governance e condizioni politiche necessarie per accelerare la diffusione di soluzioni innovative nel bacino Mediterraneo.

I progetti selezionati potranno:

  • analizzare barriere normative;
  • individuare gap di governance;
  • formulare raccomandazioni operative per favorire la diffusione di soluzioni innovative, operando sempre nel contesto territoriale del bacino mediterraneo.

La call mette a disposizione un massimo di 100.000 euro per progetto, con candidature possibili da parte di un singolo ente o di piccoli consorzi. Le proposte saranno valutate da esperti esterni sulla base dei criteri di eccellenza, impatto e qualità dell’implementazione.

La scadenza fissata per la presentazione delle proposte è il 27 maggio 2026.

Mediterranean Sea Basin – Community-Led Actions (TASC-RestoreMed)

La seconda call mira a finanziare azioni guidate dalle comunità locali per la dimostrazione e il dispiegamento operativo di soluzioni innovative nel Mediterraneo.

I progetti dovranno essere presentati da consorzi composti almeno da un provider tecnologico e un adopter che ne garantisca l’applicazione in un contesto reale, come:

  • porti
  • autorità locali
  • industrie della blue economy
  • enti di conservazione
  • istituti di ricerca.

Il finanziamento può variare da 200.000 euro a oltre 1 milione di euro, con un massimo di 500.000 euro per singola organizzazione (salvo eccezioni motivate). L’obiettivo è generare impatti tangibili sulla riduzione dell’inquinamento, sul ripristino degli ecosistemi acquatici e sul consolidamento di modelli di economia blu sostenibile.

La scadenza fissata per la presentazione delle proposte è il 27 maggio 2026.

Atlantic & Arctic – Community-Led Actions (Basin BlueActionAA)

Diversamente dai primi due bandi, entrambi parte dell’iniziativa TASC-RestoreMed e focalizzati sul Mediterraneo, la call BlueActionAA si rivolge alle comunità dell’area Atlantica e Artica e sostiene azioni capaci di produrre impatti duraturi sugli ecosistemi marini e d’acqua dolce.

I progetti devono contribuire concretamente agli obiettivi della Mission Ocean, ad esempio migliorando la biodiversità, riducendo l’inquinamento o favorendo la transizione verso un’economia blu climaticamente neutra.

Le candidature devono essere presentate da consorzi con almeno due partner appartenenti a gruppi diversi (autorità locali, associazioni, imprese, enti di ricerca, ecc.), stabiliti in Paesi idonei delle regioni atlantiche o artiche.

Il budget complessivo disponibile è di 7 milioni di euro, con progetti attesi tra 200.000 e 2 milioni di euro e una durata compresa tra 6 e 24 mesi. Le proposte vengono valutate attraverso un processo strutturato che include check di eleggibilità, valutazione tecnica, panel di revisione e verifica della copertura geografica.

Per questa call la scadenza di presentazione delle proposte è prevista per il 29 maggio 2026.

(Fonte: First)

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