#stoconlascienza

#stoCOnlaSCIENZA

ASST Spedali Civili e Università degli Studi di Brescia hanno scelto la giornata simbolica della partenza della vaccinazione Sars-CoV2 in tutta Europa (27 dicembre 2020) per lanciare la campagna di sensibilizzazione #stoCOnlaSCIENZA, rivolta sia alla cittadinanza sia agli operatori sanitari. 

La collaborazione tra le due storiche Istituzioni cittadine, partita già in aprile col progetto Brescia HUB, consentirà di sviluppare attività educative volte a migliorare il livello di fiducia da parte della popolazione nei confronti della ricerca scientifica e dell’impatto reale che questa ha sulla vita quotidiana. In questo particolare momento storico l’obiettivo specifico è sollecitare una convinta e massiccia adesione dei cittadini e degli operatori sanitari alla vaccinazione Sars-CoV2, unica vera soluzione per uscire dall’emergenza pandemica in atto, richiamandoli ad una scelta di coscienza, basata sulla conoscenza. L’inizio della campagna vaccinale è il risultato degli sforzi e degli investimenti messi in atto dagli Stati e da tutta la Comunità Scientifica internazionale, che hanno reso possibile, per la prima volta nella storia, lo sviluppo in parallelo di diverse linee di ricerca per l’identificazione delle soluzioni terapeutiche più sicure ed efficaci possibili.

L’hashtag #stoCOnlaSCIENZA rappresenterà il marchio identificativo di tutta la campagna di sensibilizzazione, che vivrà di momenti articolati di comunicazione attraverso la pagina Facebook, un account Instagram e un mini-sito con le informazioni, gli approfondimenti, i video tutorial con le motivazioni per aderire al percorso vaccinale. Nel corso del 2021 la campagna si arricchirà di ulteriori declinazioni, con un’attenzione particolare alla comunicazione digitale.

La mascherina #stoconlascienza

Un primo passo simbolico è rappresentato anche dalla distribuzione di una mascherina con il motto “STO CON LA SCIENZA” a tutto il personale sanitario nel momento della vaccinazione. Nella giornata del 27 dicembre 2020 non sono mancati momenti di coinvolgimento di sostenitori ed influencers della campagna.

“L’impatto drammatico che la pandemia da Covid-19 ha avuto nel nostro territorio, non consente più alcuna giustificazione nei confronti di chi diffonde teorie anti-scientifiche – dichiara il Direttore Generale di ASST Brescia, Massimo Lombardo. Noi operatori sanitari abbiamo quindi una responsabilità ulteriore, tra le tante: quella di offrire una mirata ed esauriente informazione ai nostri pazienti su tutto ciò che riguarda la vaccinazione Sars-CoV2. D’altronde le evidenze scientifiche sono gli attrezzi irrinunciabili del nostro operare quotidiano”. 

Il Rettore dell’Università degli Studi di Brescia, Maurizio Tira, non ha dubbi: “Attraverso questa campagna basata sull’evidenza scientifica si vuole richiamare l’importanza della scienza nella vita quotidiana e nella formazione delle decisioni politiche. Tutta l’Università degli Studi di Brescia, quindi non solo la Facoltà di medicina e chirurgia, si impegna a realizzare diversi format di divulgazione e approfondimento sull’impatto della scienza nella nostra società. Mai come in questo momento storico abbiamo bisogno di “più scienza” e di “più coscienza” e quindi della collaborazione tra mondo accademico ed ospedaliero, per rifondare quella fiducia tra cittadini e comunità scientifica, indispensabile al progresso e allo sviluppo della nostra società.”

Ad oggi più di 4.600 operatori sanitari di ASST Brescia hanno aderito alla chiamata vaccinale. Rappresentano circa il 65% del personale, un numero importante che testimonia il senso etico e professionale verso i propri pazienti.

Il Comune di Brescia , la Diocesi, l’ATS, l’Ordine dei Medici e numerosi rappresentanti della Società Civile si sono già espressi positivamente sulle finalità del progetto.

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